Circolo Ufficiali in Castelvecchio


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Storia antica

Una monografia dedicata alla nascita del gladio e dello scutum con umbone metallico fusiforme e al loro affermarsi come dotazione "standard" in seno all'esercito romano repubblicano, con le ultime fasi della II Guerra Punica identificate come punto nodale.
"A Roma da Cartagine. La spada e lo scudo del legionario repubblicano" è un percorso attraverso le fonti storiche, letterarie e archeologiche, che esplora la nascita di due degli elementi più caratteristici della panoplia romana: la spada e lo scudo. L’ipotesi affascinante che viene offerta e illustrata nel dettaglio è quella di un tramite cartaginese, poiché sarebbe stato proprio l’esercito di Annibale Barca a portare per la prima volta in Italia alcune delle armi che sarebbero diventate tra le più iconiche dell’armamento dei legionari. Attraverso un approccio pluridisciplinare, corredato da un importante apparato di tavole illustrative, l’Autore ricostruisce le tecniche, innovazioni e influenze che hanno caratterizzato la produzione di armi nell’antica Roma.
Doveroso, addentrandosi in questo tema, analizzare a fondo anche le "spade patrie" di cui parla la Suda bizantina, ovvero quelle armi manesche in voga presso le legioni nelle epoche precedenti all'adozione del Gladio Ispanico (e in alcuni casi anche dopo), nonché la storia dello scutum, a partire dai suoi antenati, forse giunti nella penisola con i primi movimenti di popoli dal mondo miceneo.

DAL 4 NOVEMBRE DISPONIBILE IN TUTTE LE LIBRERIE


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